Dopo un primo evento alle isole Canarie, per la seconda volta, stavolta a Cagliari, l’Einstein Telescope sale a bordo della nave scuola Amerigo Vespucci. Ed è un bis anche per la ricercatrice dell’INAF, nonché responsabile della divulgazione dell’INAF di Cagliari, Silvia Casu, intervenuta in entrambi gli appuntamenti con un talk specifico. Questa volta il target era il mondo della scuola e infatti la gran parte del pubblico presente nel cassero della nave più bella del mondo, arrivata al molo Ichnusa il 14 settembre 2026, proveniva proprio dall’insegnamento con 22 docenti delle scuole superiori prevalentemente da Cagliari e Nuoro.
A fare gli onori di casa non poteva che essere il comandante della nave e Capitano di Vascello della Marina Nicasio Falica che ha introdotto la serata sottolineando i valori di fondo che uniscono la vita di chi va per mare e di chi si occupa di scuola, ovvero la trasmissione di contenuti e di valori supportata da un grande entusiasmo.
Moderatore dei numerosi interventi è stato Alberto Masoni, dirigente di ricerca dell’INFN che ha introdotto il Rettore dell’Università di Cagliari, Francesco Mola, insieme con Marco Pallavicini, Enzo Brocato e Carlo Giunchi, rappresentanti rispettivamente di INFN, INAF e INGV.
La parte finale è stata tutta al femminile con un bel dialogo tra scienza e tecnologia che ha visto coinvolta la stessa Silvia Casu con Marica Branchesi, docente al Gran Sasso Science Institute e componente del comitato tecnico-scientifico a sostegno della candidatura italiana di ET. La Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde ha chiuso i lavori con un intervento molto appassionato sulle ragioni di ET in Sardegna.


