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Attività didattiche OAC

Voci di astronome

Voci di astronome - Tra il 700 e il 900 (1)

SOPHIA BRAHE (1559 - 1643)

Sorella più giovane del famoso astronomo Tycho Brahe, Sophia fu astronoma autodidatta, formatasi negli studi scientifici contro il volere della famiglia. Divenne presto assistente del fratello, che nutriva per lei enorme stima e ammirazione.

Anche se non ci sono testimonianze scritte, è moto probabile che il suo aiuto fu determinante nelle osservazioni astronomiche associate alla pubblicazione “De nova stella”, e in particolare a quelle che portarono alla scoperta della supernova dell’11 Novembre 1572.

MARIA WINCHELMAN KIRCH (1670 - 1720)

Astronoma tedesca, scoprì la «Cometa del 1702». Realizzò importanti osservazioni e scrisse diversi trattati scientifici su aurore boreali e congiunzioni di pianeti. Nonostante non ebbe mai un incarico ufficiale, lavorò tutta la vita affianco al marito Gottfried Kirch, anche lui scienziato.

Anche due delle sue figlie e uno dei suoi figli si dedicarono a questa disciplina.

NICOLE-REINE LAPAUTE (1723 - 1788)

Lavorò con l’astronomo Jerome Lalande e con il matematico Alexis Clairaut e, utilizzando le leggi di Newton, divenne una delle migliori calcolatrici astronomiche del tempo.

Calcolò la data del ritorno della cometa di Halley e nel 1762 calcolò i parametri dell’eclisse solare che si sarebbe vista nel 1764.

CAROLINA LUCREZIA HERSCHEL (1750 - 1848)

Sorella del più famoso William, lavorò tutta la vita come sua assistente, contribuendo ai suoi studi, anche se rimase sempre in ombra.

Fu comunque la prima donna a ricoprire una posizione scientifica ufficiale e la prima donna ad aver presentato una relazione alla Royal Astronomical Society.

Scoprì otto comete, e probabilmente fu la prima donna a farlo.

WANG ZHENYI (1768 - 1797 ca)

Astronoma, poetessa e matematica della dinastia Qing. Nonostante visse pochissmo, si interessò di astronomia, studiò e spiegò le eclissi, costruendone un suo modello costituito da uno specchio, una lampada e una sfera tenuta da corde.

Scrisse importanti trattati di matematica.

CATERINA SCARPELLINI (1808 - 1873)

Nipote dello scienziato Feliciano Scarpellini, iniziò la sua attività come suo assistente all'Osservatorio Astronomico della Sapienza di Roma. Aveva una profonda conoscenza del sistema solare e si occupò inoltre del rilevamento di fenomeni meteorologici e astronomici.

Documentò l'osservazione della grande cometa del 1854 e quella del 1861, l'eclisse solare del 1860 e i passaggi di sciami di meteore tra il 1861 e il 1868.

Per divulgare nello Stato Pontificio e all'estero i dati delle sue indagini e i lavori dell'osservatorio, fondò col marito nel 1847 la rivista La Corrispondenza scientifica in Roma. Bullettino universale, che riceveva le comunicazioni di vari scienziati italiani, della Reale Accademia di scienze di Bruxelles, di istituti inglesi e francesi e puntava all'aggiornamento e al coordinamento dell'attività di ricerca.

Ricevette nel 1872 la medaglia d'oro dello Stato Italiano per l'alto valore delle sue ricerche.

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Willelmina
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Carolina
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